Morto Lou Ottens, l’inventore delle musicassette

di | 10 Marzo 2021

L’ingegnere olandese Lou Ottens è morto nella sua casa di Duizel all’età di 94 anni. Il suo nome è indissolubilmente legato ad una invenzione che rivoluzionò il concetto di fruizione della musica: la musicassetta.

Grazie all’ingegner Ottens, infatti, canzoni, o meglio, dischi interi, diventarono più facilmente fruibili e alla portata di tutti. Musica ‘più democratica’, per dirla in altri termini; perché con la musicassetta, la musica poteva essere trasportata ovunque. Un’invenzione che ha cambiato il mondo e che ha accompagnato intere generazioni di giovani e non solo.

Lou Ottens iniziò a lavorare per Philips nel 1953. Nel 1960 ottenne un’importante promozione all’interno dell’azienda e progettò insieme al suo team il primo registratore portatile al mondo. Solo successivamente ebbe l’idea dell’audiocassetta di cui, nel corso degli anni, sono stati venduti oltre 100 miliardi di esemplari.

Dopo questa grandissima invenzione, Ottens continuò le sue ricerche come direttore tecnico della Philips e nel 1960, progettò con il suo team il primo registratore portatile al mondo. In seguito, prese parte anche allo sviluppo del compact disc in collaborazione con la Sony. Ma era già il 1979; il mondo stava già cominciando a cambiare.

Tuttavia è curioso vedere come oggi la musicassetta sia tornata in auge, non solamente tra i collezionisti. Lo scorso anno, in Gran Bretagna, le vendite di cassette hanno segnato un +103% rispetto al 2019. Gli album più venduti su questo supporto sono stati Chromatica di Lady Gaga, CALM dei 5 Seconds of Summer, Weird di Yungblud e Notes on a Conditional Form dei The 1975.

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