Crediti

Nuova Radio AM603 è una stazione locale no-profit, di tipo comunitario, che basa la propria attività sull’impegno gratuito e volontaristico.
Questa emittente ed i servizi connessi (nella versione webradio e via etere, sito web e canali social) non rappresentano una testata giornalistica in quanto vengono aggiornati senza nessuna periodicità.
Non possono considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 2001.
Ma allo stesso modo aderiscono alla libera informazione secondo la Convenzione Europea… Costituzione Italiana… Carta di Nizza.
In base all’art. 19 della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, all’art.10 della CEDU, all’art.11 della Carta di Nizza, all’art.6 del Trattato dell’Unione Europea, all’art.21 della Costituzione Italiana.

Inoltre Nuova Radio AM603 non ha alcuna responsabilità per quanto riguarda i link ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all’interno del del proprio sito, forniti come semplice servizio agli utenti della rete.

Nella sua definizione di stazione radio via etere e web, Nuova Radio AM603 non utilizza repertorio tutelato; questo significa esplicitamente che all’interno della propria programmazione utilizza repertorio non tutelato mediante la diffusione di brani rilasciati sotto licenza Creative Commons, ovvero Copyleft o con esplicite dichiarazioni liberatorie rilasciate dai singoli editori, autori, esecutori. Può capitare tuttavia che alcuni artisti rilasciano inizialmente sotto licenze Creative Commons e poi, quando diventano più conosciuti, passano a società di gestione dei diritti. Poichè è oggettivamente impossibile verificare giorno per giorno queste situazioni, se riscontrate brani in onda che non sono più Creative Commons, per favore segnalatecele via mail a: nuovaradio.am (at) gmail.com, in modo che si possa rimuoverli dalla programmazione.

Costituzione della Repubblica Italiana
Articolo 21.
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Articolo 19.
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.

Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali
Articolo 10 – Libertà di espressione.
1. Ogni persona ha diritto alla libertà d’espressione. Tale diritto include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza considerazione di frontiera. Il presente articolo non impedisce agli Stati di sottoporre a un regime di autorizzazione le imprese di radiodiffusione, di cinema o di televisione.
2. L’esercizio di queste libertà, poiché comporta doveri e responsabilità, può essere sottoposto alle formalità, condizioni, restrizioni o sanzioni che sono previste dalla legge e che costituiscono misure necessarie, in una società democratica, per la sicurezza nazionale, per l’integrità territoriale o per la pubblica sicurezza, per la difesa dell’ordine e per la prevenzione dei reati, per la protezione della salute o della morale, per la protezione della reputazione o dei diritti altrui, per impedire la divulgazione di informazioni riservate o per garantire l’autorità e l’imparzialità del potere giudiziario.

Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea (Carta di Nizza)
Articolo 11 – Libertà di espressione e d’informazione.
1. Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza limiti di frontiera.
2. La libertà dei media e il loro pluralismo sono rispettati.

Trattato di Lisbona
Articolo 6.
1. L’Unione riconosce i diritti, le libertà e i principi sanciti nella Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea del 7 dicembre 2000, adattata il 12 dicembre 2007 a Strasburgo, che ha lo stesso valore giuridico dei trattati.
Le disposizioni della Carta non estendono in alcun modo le competenze dell’Unione definite nei trattati.
I diritti, le libertà e i principi della Carta sono interpretati in conformità delle disposizioni generali del titolo VII della Carta che disciplinano la sua interpretazione e applicazione e tenendo in debito conto le spiegazioni cui si fa riferimento nella Carta, che indicano le fonti di tali disposizioni.
2. L’Unione aderisce alla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali. Tale adesione non modifica le competenze dell’Unione definite nei trattati.
3. I diritti fondamentali, garantiti dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali e risultanti dalle tradizioni costituzionali comuni agli Stati membri, fanno parte del diritto dell’Unione in quanto principi generali.